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Bevita 27-07-2016 16.53.36

Alfa Romeo 1900 Berlina "racing"
 
Salve ragazzi,

questa volta mi occupo del modello di una vettura fondamentale nella storia del nostro amato Biscione: la 1900 berlina del 1950.
Prima di affrontare la parte squisitamente modellistica, un minimo di richiamo storico… lo so, siamo fra alfisti, ma quando una vettura ha più di sessant’anni non è male rinfrescarsi la memoria….
La 1900 berlina è un modello fondamentale nella storia dell’Alfa Romeo, una vera pietra miliare, al punto che possiamo dire tranquillamente che se l’Alfa Romeo ha potuto sopravvivere fino ai nostri giorni, lo si deve soprattutto a questo fortunato progetto.
Alla fine degli anni ’40, dopo la guerra, l’Alfa era in ginocchio: lo stabilimento del Portello era stato distrutto dai bombardamenti alleati e la Casa, che non disponeva di una catena di montaggio, si limitava a produrre in maniera pressoché artigianale magnifiche vetture di lusso sul telaio e la meccanica della 6C 2500 d’anteguerra, col concorso di famosi carrozzieri che cercavano di soddisfare le esigenze di una clientela molto ricca; vetture stupende come la coupè “Villa d’Este”, ma tecnicamente datate e che si potevano vendere solo in pochi esemplari, troppo pochi per salvare una Casa in un momento in cui c’era bisogno di spostarsi sul mercato delle vetture di serie, più accessibili ad una più vasta clientela, in un’Italia che lentamente si avviava alla motorizzazione di massa. L’Alfa sembrava avviata ad una inevitabile chiusura, ma per fortuna, complici i fondi del “piano Marshall” e le felici intuizioni della direzione (oggi si dice “management”), potè partire un nuovo progetto molto intelligente: una berlina di concezione avanzata, la prima vettura dell’Alfa con la scocca portante, cioè con la carrozzeria che fungeva anche da autotelaio, mossa da un motore a 4 cilindri (anziché a 6 o a 8 come tutta la produzione precedente), abbastanza leggera e potente rispetto alle concorrenti dell’epoca. Una vettura destinata ancora ad una clientela non vastissima (si trattava comunque pur sempre di una berlina di classe superiore), ma sicuramente più ampia e ricettiva degli aristocratici acquirenti delle 6C 2500.
La 1900 fu presentata nel 1950, fu prodotta in varie versioni fino al 1958 ed ebbe un successo enorme: diventò subito popolarissima tra imprenditori emergenti, professionisti e gente di spettacolo. Qui sotto potete vedere il campionissimo di ciclismo Fausto Coppi con la sua macchina:
http://autoemotodepoca.altervista.or...usto-coppi.jpg

Questo grazie alle sue ottime prestazioni e caratteristiche di guida, alla sua eleganza, ma anche ad una ben orchestrata campagna pubblicitaria. Uno degli slogan che metteva appunto l’accento sulle prestazioni della vettura (che introduceva il concetto di “berlina sportiva” portato avanti dall’Alfa fino ai giorni nostri) recitava “La berlina di famiglia che vince le corse”. Per sostenere questo concetto l’Alfa incoraggiò da subito l’uso della 1900 in gara, fornendo assistenza più o meno diretta ai “gentlemen driver” che si volevano cimentare nelle corse e talvolta schierando vetture ufficiali o semiufficiali, soprattutto nelle gare stradali di gran fondo come la “Mille Miglia” in Italia, il Tour de France automobilistico o la “Carrera Panamericana Mexico” nel Paese centroamericano. L’operazione funzionò alla grande: iscritta nella categoria Turismo, che allora consentiva pochissime modifiche alla vettura di serie, grazie alle sue doti di potenza, tenuta di strada e maneggevolezza, la 1900 ottenne numerose vittorie di categoria e spesso si piazzò molto in alto nelle classifiche assolute delle gare stradali, in mezzo alle Sport Biposto e alle Gran Turismo come Ferrari, Maserati, Mercedes e Jaguar.
Le corse su strada furono proibite alla fine del ’57 dopo la tragedia di Guidizzolo alla Mille Miglia; nel ’58 cessò la produzione della 1900. Un’era sportiva si chiudeva ma nel frattempo l’Alfa Romeo si era pienamente risollevata e aveva appena piazzato il suo secondo colpo vincente, sia dal punto di vista commerciale che sportivo: la Giulietta… ma questa è un’altra storia.

Negli anni ’50, in Italia, la gara su strada più famosa era la Mille Miglia, nota in tutto il mondo. Subito dopo di essa veniva il Giro di Sicilia, nato nel 1912 (cioè 15 anni prima della Mille Miglia) come alternativa ai Circuiti delle Madonie per assegnare la Targa Florio, ed in seguito sviluppatosi come corsa a sé stante. Anche al Giro di Sicilia negli anni ’50 vi fu una larga partecipazione delle 1900, talvolta schierate in forma più o meno dichiaratamente ufficiale. Il mio obbiettivo è di riprodurre il modello di una delle prime versioni della 1900 che corsero il Giro. Non ho ancora ben deciso “quale” vettura riprodurre (la documentazione fotografica è scarsina), ma nel frattempo si può iniziare a lavorare…. L’unico modello della 1900 berlina esistente in scala 1/24 (in 1/43 ce ne sono diversi) è quello, molto bello, della collezione Alfa Romeo del Centenario, che ci ha proposto diversi inediti molto interessanti.
Ecco il modello di partenza:
http://aws-cf.caradisiac.com/prod/ph...798c46.jpg?v=1
http://aws-cf.caradisiac.com/prod/ph...799c42.jpg?v=1
http://aws-cf.caradisiac.com/prod/ph...7972ab.jpg?v=1

Ed eccolo completamente smontato:
http://aws-cf.caradisiac.com/prod/ph...796e5e.jpg?v=1

al prossimo post, la sverniciatura...-ciao-

alfaforever74 27-07-2016 20.20.43

.....alla prossima e buon lavoro.....

lucien.averso 29-07-2016 11.14.37

Grazie per le informazioni.
Buon lavoro e restiamo impazienti di vedere il "tuo" modello.
A presto!

Bevita 31-07-2016 20.00.38

grazie ragazzi...

ho iniziato la sverniciatura... per fortuna queste vernici "cinesi" (tanto è là che questi modelli vengono prodotti) sono estremamente sensibili al diluente nitro... sicuramente è un po' più tossico degli attuali sverniciatori in gel (raccomando di utilizzarlo in locale sempre bene areato), ma molto più "pulito" in questi casi, perchè la vernice originale si solleva immediatamente come la pelle di una vescica e si stacca praticamente da sola o con un minimo di aiuto tramite un cacciavite o un raschietto... la cosa piuttosto mi fa pensare che le vernici usate per questi modelli non siano esattamente a norma europea di atossicità...-mm-

Uno sportello a bagno nel diluente
http://aws-cf.caradisiac.com/prod/ph...804482.jpg?v=1

ecco come esce il pezzo (in questo caso il cofano bagagliaio):
http://aws-cf.caradisiac.com/prod/ph...803615.jpg?v=1

ed ecco come si stacca la "pelle"...
http://aws-cf.caradisiac.com/prod/ph...802a09.jpg?v=1

in più, il diluente nitro (reperibile in qualsiasi ferramenta e colori o centro di bricolage), è estremamente volatile... il che significa che il pezzo ripulito si asciuga immediatamente all'aria, e non c'è bisogno di lavarlo per togliere la poltiglia di gel e residui di vernice che resta usando gli sverniciatori in gel, i quali però, ripeto, sono meno tossici...

Alla prossima!

alfaforever74 01-08-2016 13.36.02

Ma pensa te, eppure si continua a far fare le cose a loro!!!!

Bevita 01-08-2016 21.13.47

Purtroppo a tutt'oggi senza i cinesini sarebbe impossibile produrre modelli come questa 1900 in grandissima serie a 20 euro al pezzo... un modello così, realizzato in Europa occidentale costerebbe al pubblico non meno di 70-80 euro, 50-60 forse se prodotto in grandissimo numero di pezzi...

Ci sono in commercio magnifici modelli in scala 1/18 dal livello di dettaglio impressionante, roba da grandi professionisti, assemblati in Cina e venduti a 200-300 euro... cose del genere prima le dovevi ordinare da famosi artigiani e ti costavano qualche milioncino delle vecchie lire...

lucien.averso 02-08-2016 09.20.31

...boia...!!

In effetti siete degli artisti... complimenti...!!

Bevita 17-08-2016 15.30.21

Salve... dopo avere finito di sverniciare la carrozzeria...

http://aws-cf.caradisiac.com/prod/ph...034e6a.jpg?v=1

ho cominciato ad occuparmi degli interni, e soprattutto dei pannelli interni delle portiere... questo è lo stato di partenza: da notare come la maniglia di apertura porta e la manovella per i cristalli siano stampate in rilievo, con un effetto alquanto grossolano per questa scala

http://aws-cf.caradisiac.com/prod/ph...038b8f.jpg?v=1

basandomi sulle foto trovate su internet, ho tolto le maniglie a rilievo e ho spianato con la carta abrasiva tutta la parte superiore del pannello (che in realtà era in leggero rilievo), conservando il bracciolo, e ho fatto dei forellini come riferimento per le nuove maniglie...

http://aws-cf.caradisiac.com/prod/ph...045d63.jpg?v=1

e ho iniziato a realizzare le nuove maniglie partendo da un profilato di plastica a sezione quadra, roba che si trova nei negozi di modellismo più forniti o su internet...
Ecco la sequenza:

http://aws-cf.caradisiac.com/prod/ph...03376b.jpg?v=1

http://aws-cf.caradisiac.com/prod/ph...036e05.jpg?v=1

http://aws-cf.caradisiac.com/prod/ph...0377ae.jpg?v=1

Dopo avere "staccato" la maniglia così realizzata dal profilato e avere arrotondato l'estremità...

http://aws-cf.caradisiac.com/prod/ph...042bfd.jpg?v=1

tagliando una "fettina" da un altro profilato a sezione tonda ho fatto la ghiera del perno...

http://aws-cf.caradisiac.com/prod/ph...041bbc.jpg?v=1

Bevita 17-08-2016 15.35.36

Ovviamente ho dovuto ripetere l'operazione per quattro volte...

http://aws-cf.caradisiac.com/prod/ph...043e95.jpg?v=1

alle prossime...-ciao-

rufus gti 17-08-2016 17.34.10

azzzzzzzzzzzzzzzz che pazienza che hai!!!! Io bestemmierei dalla prima all'ultima azioneeeeee ahahahahahaah Son proprio curioso di vedere il risultato....-mm-


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